Great Wall cambia proprietà, Coca-Cola più strategica del vino

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China Foods Ltd (‘China Foods’), società quotata in borsa di proprietà del conglomerato statale COFCO, ha venduto i suoi business dedicati al vino e al non-beverage, in buona parte composti dalla produzione e distribuzione della partecipata Great Wall Wine, alla China Foods (Holdings) limited, controllata al 100% da Cofco.

Come si legge nel comunicato diffuso, la transazione, dal valore di circa 5 miliardi di dollari di Hong Kong, circa 650 milioni di dollari USA, segue la decisione strategica di formare società più specializzate sotto il gruppo Cofco; nell’assetto di riorganizzazione generale, China Foods rimarrebbe l’unica azienda di COFCO a occuparsi del settore del beverage (extra vino). La vendita permetterebbe quindi a China Foods di investire risorse ed energie in business più redditizi come quello della Coca Cola: oggi l’azienda detiene infatti i diritti per la produzione e la distribuzione dei prodotti a marchio Coca Cola in 19 province e regioni cinesi, coprendo circa il 51% del territorio e l’81% del mercato.

Ottimizzare, quindi, per diventare i top player nel settore dei soft drinks e delle bevande in bottiglia, sicuramente più redditizi del settore vinicolo. La riorganizzazione arriva infatti dopo un lustro di perdite del comparto vino (-11% nel periodo compreso tra il 2011 e il 2016 come riportato da thedrinkbusiness.com), dovute secondo la società alla grande competizione nel settore vinicolo e alla popolarità del baijiu, il distillato cinese che ha continuato a mantenere una crescita annuale a doppia cifra sottraendo quote di mercato al vino.

Il passaggio del comparto vino, di cui fanno parte anche 5 aziende vinicole e 5 impianti di produzione, da una società quotata a una non quotata permetterà di non dover rivelare dettagli economici e finanziari relativi a Great Wall.