Valore vini importati in Cina scende ancora, crescono birra e spirits

China

Il valore complessivo dei vini importati in Cina nei primi cinque mesi dell’anno si è ridotto dell’1,23% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Secondo i dati dell’Associazione cinese di import/export vino e spirits – dipendente dalla Camera di commercio cinese del settore alimentare – nel periodo gennaio-maggio 2017 sono stati importati vini (imbottigliato e sfuso) per un valore pari a 994,7 milioni di dollari, di cui il 91,8% imbottigliato.

Il volume è invece in crescita dell’8,53% anno su anno (oltre 263,4 milioni di litri importati nei cinque mesi). Ai primi posti sempre Francia, Australia e Cile, che insieme coprono il 78,2% delle importazioni di imbottigliato.
Interessante il dato della Georgia, che mentre sigla l’accordo di libero scambio cresce del 112.52% nei cinque mesi a 1,76 milioni di litri.

Crescono invece considerevolmente birra e spirtis, rispettivamente +8,62% in volume e 5,87 in valore (247,1 milioni di litri pari a 252,6 milioni di dollari) e +16,63  in volume e 14,24 in valore (24,9 milioni di litri e 334,6 milioni di dollari).